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René Frégni

René Frégni ha fatto conoscenza con la scrittura a 19 anni, alla prigione militare. Finito in cella d’isolamento, ha perso subito ogni voglia di sorridere ma ha incominciato a scrivere poesie, leggendo Giono, Dostoevskij, Genet. Quando non è più riuscito a sopportare quel grigiore è evaso dal carcere e, disertore, ha passato la frontiera con documenti falsi. Ha girato in lungo e in largo per l’Europa, facendo mille mestieri, finché ha deciso di ritornare in Francia, dove ha trovato lavoro in un ospedale psichiatrico e lì è rimasto per sette anni.
Da quell’osservazione quotidiana della follia è rinata la voglia di scrivere, prima pièces teatrali, poi sette romanzi, molto acclamati dalla critica e dal pubblico francese.

Titoli pubblicati da Meridiano Zero:

La città dell’oblio
Nero Marsiglia
Estate
Lettera ai miei assassini