In principio, era Doom. Durante la sua vita, Raymond ha visto il mondo dei videogiochi crescere con lui. Lepoca dei Sinclair e degli Amiga ormai lontanissima, hanno cominciato a uscire titoli come Quake e Unreal - e attorno a questo mondo virtuale è fiorita tutta una sottocultura, comera avvenuto per la musica con larrivo del punk, dei Clash o degli Smiths. E così il piacere generato dagli sparatutto on line non è potuto che aumentare.
Ora la Gran Bretagna trema di fronte alla imminenza di un clamoroso attentato, minacciato da un dittatore africano da poco rovesciato. Ma le giornate di Raymond non hanno bisogno di questo per essere un inferno. I doveri di giovane padre e insegnante dInglese lhanno costretto a vendere il suo grande sogno: il suo primo locale di giochi in rete. Adesso avrebbe solo una gran voglia di mandare tutto a quel paese, salire sul primo aereo e scomparire.
Ma nella Real Life, quando le cose si mettono male, è possibile iniziare una nuova partita? Forse sì. Simon, suo ex amico, lha fatto. Stanco del grigiore impiegatizio, ha deciso che il suo ego affascinante e carismatico meritava ben altro destino. Così ha intrapreso la brillante carriera di terrorista internazionale su commissione, e ora è il migliore di tutti. Il più ricercato. Il più crudele. Ma anche quello con più stile: raramente si scorda di firmare le sue imprese con lelegante biglietto da visita dello Spirito Nero.
Dello Spirito Nero lInterpol ignora sia il volto che il nome, ma sembra certo che lesecuzione dellattentato che dovrà sconvolgere il Paese sia stata appaltata proprio a lui. Solo Raymond, però, può provare a fermarlo: è lunico a conoscere la sua vera identità
e soprattutto si è fatto una grande esperienza con Quake.
Brookmyre riesce a stupirci ancora una volta, con un romanzo che si sottrae a ogni catalogazione. In una raffica di citazioni musicali e attraverso il linguaggio dellera dei videogames evoluti, Real Life fonde ladrenalina del thriller dazione con una riflessione comicamente feroce sui sogni di fuga dal quotidiano. E ci trascina nel vortice di rimandi tra il mondo reale e quello virtuale: perché la vita è proprio come un gioco, ma senza la funzione RICARICA PARTITA SALVATA.
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