| Fiaba allucinata e infernale, ambientata in una Francia fuori dal tempo, Le Madri Nere mette in scena un circolo di isteriche e rancorose figure femminili che ogni prima domenica del mese si ritrovano per lamentarsi dei destini dei loro figli perduti. Sei donne inacidite, eternamente vestite a lutto, che si aggirano tra Dio e le anime perdute, in un vendicativo e spietato tentativo di rivalsa nei confronti del mondo.
Il piccolo Jacques, voce narrante lucida e paradossale, deve difendersi dalle fantasiose perfidie di una madre delirante che intende punirlo per essere sopravvissuto al gemello, e lo sottopone a ogni sorta di umiliazioni.
Françaix disegna un universo che richiama, con i suoi eccessi e le sue isterie, il nostro mondo in guerra: guerra contro la parola, guerra contro lamore, guerra contro la vita. Una riflessione di grande attualità sul linguaggio e la comunicazione, sostenuta da una scrittura pulsante, tesa, senza sbavature.
Definito da molti, in occasione della sua uscita, uno dei migliori romanzi dellanno, Le Madri Nere fa rivivere, con freschezza narrativa e tonalità visive che ricordano i Jeunet e Caro di Delicatessen, il mito del doppio e delle streghe cattive.
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