"Il grosso pericole delle menzogne è che diventano reali nella mente degli altri. Sfuggono al controllo come semi liberati nel vento, che germogliano per conto proprio nei posti più impensati
"
Vienna, seconda guerra mondiale. Johannes è un ragazzo timido, sedotto improvvisamente dal fascino del Führer. I suoi genitori, però, non condividono la stessa fede politica, e a sua insaputa stanno ospitando nella soffitta di casa Elsa, una giovane ebrea. Quando Johannes, rimasto nel frattempo sfigurato da unesplosione, la scopre, incomincia a spiarla ma finisce per innamorarsene. Elsa, costretta in quella soffitta, dipinge e sogna a occhi aperti guardando un angolo di cielo dalla finestra. Tra i due si instaura una sorta di gioco amoroso, fatto di dialoghi e silenzi, gesti daffetto e scontri dopinione, ma anche di dispetti e bugie, in un continuo ribaltamento della posizione: Elsa è fisicamente prigioniera del suo nascondiglio e delle attenzioni di Johannes, ma la sua mente è libera di viaggiare; lui invece, che è libero, si scopre sempre più prigioniero dellossessione per lei.
Improvvisamente la guerra finisce, Vienna si trasforma, i simboli del Reich vengono rimossi, la città viene spartita in quattro, gli occupanti danno vita a una nuova, baldanzosa invasione.
Johannes capisce che, ora che è sconfitto il nazismo, Elsa non ha più motivo di rimanere lì. E allora decide che, se vuole trattenerla, deve imbastire una menzogna più grande
Come semi dautunno racconta linesauribile fertilità della bugia, ma anche il punto fino a cui può spingersi la volontà di possesso nascosta nellamore, e lo fa con uno stile ironico, pungente, pronto a cambiare repentinamente prospettiva per offrirci un nuovo scorcio di verità.
|