"Il sentimento che anima la maggior parte dei miei personaggi è la rabbia. Io cerco di mettere in scena degli uomini in rivolta."
(Hugues Pagan)
In una Parigi bistrata e virata al nero si consuma il nuovo capolavoro di Hugues Pagan. Una storia, quella di Operazione Atlanta, che procede per incastri successivi fino a costruire un gigantesco gioco di potere che rischia di travolgere i protagonisti.
Il commissario Château, boss dellUsine, ha messo in atto una micidiale operazione per catturare vivo o morto Berg, ex terrorista la cui ombra si allunga fra le pagine della storia come quella di un fantasma. Ma Berg esiste o è solo il frutto maligno di una macchinazione per mescolare le carte?
Quel che è certo è che Château non ha fatto i conti con i cani sciolti: Milard, detective imbevuto di dolore ma dal fenomenale fiuto investigativo che sta mettendo il naso dove non dovrebbe e Mauber, giustiziere al di fuori delle regole con un passato nei Corpi Speciali, forse lunico in grado di stanare Berg. Saranno loro a stringere unimprevista alleanza che costerà cara ai registi occulti delloperazione e che deflagrerà in un arco di spaventosa violenza nella spettacolare sequenza finale.
Sempre più lirico, decadente e romantico, Hugues Pagan modella un romanzo che ha il profumo della fine del giorno e il ritmo delle foglie cadute. Il suo stile narrativo dardeggia, catturando primi piani di personaggi memorabili, illuminando fra tutti il dolce viso di unindimenticabile e commovente Céline.
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