FRENETICO. BRUCIANTE. RABBIOSO.
LESORDIO DEL NUOVO TALENTO DEL NOIR ITALIANO
Napoli, il porto. Una partita di droga. Una vendetta. Un omicidio di troppo.
Un uomo corrotto, crudele, spietato. Che si è venduto. Che non ha più nessun codice donore. Nessuna forma di umanità. Una sorta di cattivo tenente in versione partenopea che non esita a uccidere e a commettere le azioni più spregevoli. Per continuare a sopportare la sua vita.
Ma a Napoli qualcuno ha deciso di toglierselo di torno. Qualcuno sta cercando di incastrarlo. Qualcuno che ha scoperto le collusioni tra vari corpi dello Stato per il controllo del potere. E che pretende la sua fetta. Restano ventiquattrore. Per sistemare tutto.
Una prosa che assomiglia a uno schiocco di frusta, una storia che ti afferra per lo stomaco.
Lesordio crudo, frenetico, sconvolgente di un nuovo talento del noir italiano.
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