"Una prosa impavida e un plot surreale
Frammenti di strade perdute che sembrano uscite da un film di David Lynch."
(Kirkus Reviews)
Da sempre Cassandra è abituata a lasciarsi dietro tutto ciò che la costringe. Per lei la vita è danzare nuda nel vento, e ascoltare la voce che si leva dalle foglie dagli alberi.
In fuga da una madre ex hippie che cerca di reprimere la sua curiosità fisica e mentale, Cassandra approda sulla scena di Los Angeles poco più che ventenne. Catapultata nelle illusioni elettriche di una città che non dorme mai scintillante labirinto di locali alla moda e artisti punk, tette al silicone e pornografi in lattice scoprirà di essere solo in una nuova prigione, fatta di droga e festini sadomaso.
Ma Cassandra è anche colei che sogna, la donna delle visioni che le raccontano il passato e il futuro.
È larrivo di Luke, misterioso personaggio dagli occhi gialli, killer occasionale e spacciatore di professione, a strapparla alla falsità di L.A. per condurla in direzione dei suoi sogni. Iniziano insieme una corsa attraverso le sconfinate pianure dellIdaho, i casinò e il deserto del Nevada, inseguiti dalla polizia e dai loro fantasmi. Ma la loro fuga si avvita in un delirio allucinato, che richiama le strade perdute di David Linch quanto la Las Vegas tossica di Hunter Thompson, ed è destinato a non approdare da nessuna parte.
Dalla penna ribelle della Woronov attrice, regista e scrittrice habituée della Factory di Warhol il racconto di un essere metà angelo e metà animale, che cerca di trovare il suo spazio in un mondo fatto di plastica e di uomini opprimenti; una donna con un corpo botticelliano e lanimo di una guerriera, decisa a ottenere ad ogni costo la conoscenza della vera passione: "quella che brucia lanima finché uno, impazzito, non corre al mare ad annegarsi".
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