"Victor Gischler non si accontenta di spingere al massimo la scrittura, la porta a danzare sullorlo dellabisso. Leggerlo è un divertimento selvaggio."
Joe R. Lansdale
UNO HUMOUR NERO. NERISSIMO.
DA UN MAESTRO DELLHARD-BOILED,
UN THRILLER CHE VI FARÀ LETTERALMENTE PERDERE LA TESTA.
NOMINATO ALLEDGAR AWARD COME MIGLIOR ESORDIO DELLANNO
Un cadavere senza testa nel bagagliaio della sua Chrysler. Un killer psicopatico e maniaco degli esplosivi come collega. Un "lavoretto" facile e pulito che deflagra in unescalation di violenza. Per Charlie Swift, gangster di Orlando, Florida, questa è ordinaria amministrazione.
Le cose si complicano quando il suo capo Stan, boss incontrastato della mala locale, si ritrova con le spalle al muro: Beggar Johnson, che da Miami controlla la criminalità organizzata di quasi tutto lo Stato, ha deciso di impossessarsi anche del suo territorio.
La banda di Stan viene massacrata e Charlie si ritrova unico superstite della mattanza, ma con i registri contabili dellimpero criminale di Johnson fra le mani, diventando così lobiettivo di una sfrenata caccia alluomo scatenata dallFBI e dalla gang di Miami.
Forte di un congegno narrativo a orologeria, La gabbia delle scimmie incastra ultraviolenza e humour nero, ritmo cinematografico e scene da grandguignol, intreccio narrativo e azione mozzafiato.
In questo durissimo romanzo desordio che gli è valso la nomination allEdgar Award, Gischler tiene il lettore incollato a una storia che è come una corsa impazzita su unautostrada americana.